Spettacolo Teatrale
"L’ULTIMA OCCASIONE"

Autore: Esther Ruggiero
Fonte: tratto da “Sette anni di morte “ di Mickey Spillane
Regia: Esther Ruggiero
Attori: Roberta Calia, Bruno Pantano, Valter Ripoli
Durata: 60 minuti
Tecnica teatrale: teatro d’attore

Un inaspettato “incontro” con un’avvenente giovane donna offre a Phil Rocca – un uomo ormai distrutto dalla vita, con alle spalle sette anni di carcere da innocente - l’occasione di consumare la bramata vendetta contro il mafioso che l’aveva incastrato grazie a prove fasulle. È questa la molla che fa scattare un prodigioso riscatto, fatto di rabbia, di emozioni, di rancori e di occasioni perdute finalmente ritrovate. Una vicenda densa di sentimenti profondamente umani che si dipanano sul filo teso di un concatenarsi di azioni precise, nette, che avanzano senza divagazioni, come la traiettoria di una pallottola che arriva direttamente al cuore.

Non è mai semplice portare sulla scena una storia pensata per le pagine di un libro, ma il racconto “Sette anni di morte” di Mickey Spillane - scomparso nel luglio del 2006 – ha un taglio straordinariamente visivo, che in un attimo riporta al clima dei film noir di fine anni Cinquanta. Ed è per l’appunto di lì che siamo partiti, da quel tipo di immagini, da quei chiaroscuri, visivi e sonori, che hanno fatto la storia del cinema. Perché è anche di cinema che si tratta. L’azione scenica passa senza soluzione di continuità da un linguaggio all’altro, dal cinema al teatro, con un arricchimento del messaggio generato dalla stratificazione dei codici. I limiti sono superati, il racconto mediato amplifica l’azione teatrale, la supporta e la completa.

D’altro canto dalle opere di questo grande autore americano, creatore di Mike Hammer e Tiger Man, furono tratti non pochi film. I suoi scritti ebbero un enorme successo fin dal primo romanzo apparso nel ’48 e inaugurarono un genere giallo basato sull’azione, sulla violenza e su una visione disincantata e cinica del mondo, elementi ispiratori di tanti scrittori pulp, da cui più tardi deriveranno i personaggi dei film di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez.
Cinema, appunto.

Lo spettacolo è dedicato alla memoria di un caro amico del Circolo Bloom, lo scrittore e sceneggiatore Riccardo Oddone Cappellino, appassionato lettore di Mickey Spillane