RASSEGNA STAMPA

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LA STAMPA
Sabato 25 Maggio 1996
All'Erba fino all'8 giugno la rassegna «mista» curata dal Circolo Bloom Teatro e cinema, ma che spavento!

«Appuntamenti in nero» dal colore giallissimo.
Teatro o cinema? L'importante è che sia giallo. E' incominciata all'Erba «Appuntamenti in nero» ovvero: «Il ritorno di notti da Lupi», la rassegna che nella passata stagione aveva avuto successo al Gianduja. Un lupo con tanto di impermeabile stile detective e lente d'ingrandimento in mano è il simbolo dell'iniziativa, che riunisce due diverse forme di spettacolo sotto il segno del mistero. Fino all'8 giugno infatti, al giovedì, al venerdì, e al sabato nella sala di corso Moncalieri 241, ci saranno thriller teatrali diversi, preceduti e seguiti da film a tema giallo. E dopo la paura, si mangia anche. Tra uno spettacolo e l'altro in programma c'è pure una cena in scena, con gli attori. La rassegna è curata da Pietro Di Legami, del Circolo Bloom, e le regie delle pièce sono di Eugenio Allegri. Firma le musiche originali Aurelio Dal Lago, assistente alla regia Patrizia Politti. Dopo il debutto, il «cartellone» propone giovedì 30, venerdì 31 maggio e sabato 10 giugno il film «Bassa marea» di Fritz Lang (alle 20,30), e il giallo teatrale «La cabina B 13» di John Dickinson Carr (alle 22). Si tratta di una commedia trasmessa più volte alla radio, della quale si è fatta anche una versione cinematografica: racconta di una donna che sale a bordo di una nave e «perde» il proprio marito, ritrovandosi sola, al centro di un intrigo che rischia di condurla alla follia e alla morte. Alle 22,45 c'è poi la cena con la compagnia. Conclude le serate (alle 23,15) il film di John Farrow «Il tempo si è fermato». La settimana dopo, il 6, 7 e 8 giugno, gli appuntamenti della rassegna iniziano con «Lo straniero» di Orson Welles, poi c'è il teatro «La sveglia» di Cornell Woolrich e ancora il film «Lo sconosciuto del terzo piano» di Boris Ingster. Anche «La sveglia», considerato tra i capolavori della letteratura noir, è stato più volte trasmesso alla radio. Protagonista del dramma, ricco di suspense, è un uomo imbavagliato e legato a una sedia, che aspetta con terrore lo scoppio di una bomba collegata alla sveglia. Un modo diverso per trascorrere una serata a teatro; una full-immersion a tutto tondo nel brivido e nell'intrigo.
Cristina Caccía

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LA STAMPA
Giovedì’ 13 Giugno 1996

Conclusa all'Erba la rassegna di film e teatro «Appuntamenti in nero»
Legato a una bomba: che brivido!
Tocchi d'umorismo per un radiogiallo americano
Sipario calato, sabato scorso, sul thriller al «Teatro Erba» con lusinghiero bilancio. Che il «giallo» piaccia non è una novità; che catturi pubblico sia in libreria sia al cinema o a teatro, si sapeva. Stupisce, invece, una sala quasi gremita, durante una torrida sera di giugno, per una full immersion di quattro ore nella suspense. Obiettivo centrato, per il Circolo Bloom, ventennale formazione torinese (già attiva nel teatro-ragazzi) che, a fine stagione, ha proposto la serie «Appuntamenti in nero»: serate con doppio film noir d'annata, spettacolo teatrale e rinfresco per attori e pubblico. In versione ridotta, l'iniziativa fu inaugurata lo scorso anno al «Giandoja». Interessante, nella presente edizione (curata da Pietro Di Legami), la scelta di film ricercati come «Gardenia blu» e «Bassa marea» di Fritz Lang, «Voi assassini» di Lewis Allen o «Lo straniero» di Orson Welles. Stesso criterio per le pièce teatrali dirette da Eugenio Allegri: adattamenti di radiogialli d'epoca come «Il boia non aspetta» e «La cabina B 13» di Dickson Carr. Trasmesso nel '49 dalla radio americana anche l'ultimo titolo allestito, ovvero «La sveglia» di Cornell Woolrich (autore, tra l'altro, di romanzi da cui furono tratti film come «La finestra sul cortile»). Lodevole trascrizione scenica di Allegri, che affronta con piglio inventivo e tocchi umoristici un testo claustrofobico e poco dinamico. L'azione si svolge dietro uno schermo chiaro, sul quale vengono periodicamente proiettati disegni, fumetti, fotografie che illustrano e commentano la storia. Corredo iconografico ad una scenografia minima e a scarsi dialoghi, sostituiti da una voce-narrante fuori campo, «effetto radio». Risulta così ancor più allucinante la storia del protagonista (interpretato da Toni Mazzara: sua pure la voce registrata), un uomo imprigionato nella sua stessa trappola. Costui, accecato dalla gelosia, innesca un ordigno collegato ad una sveglia, per uccidere la moglie e lo sistema in cantina. Qui viene sorpreso da ladri che lo abbandonano, legato e imbavagliato. A due passi dalla bomba, a due ore dalla morte, l'agire è sterile lotta contro il tempo e l'uomo si divincola tra lacci e pensiero, lucidità e delirio, ricordi e angosce. Il ticchettìo della sveglia ritma il count-down, che accoglie, in tempo minimo, pure l'anamnesi della gelosia, gli indizi d'infedeltà coniugale. Infine, il colpo di scena: tutto quel che sembrava vero, non era. Neppure la bomba, neppure il tipo di morte che ci si aspettava.
Silvia Francia

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LA STAMPA
- Torino Sette - Venerdì 17 Maggio 1996

TEATRO ERBA

"NOTTI DA LUPI": Commedie gialle - Film neri e la cena con gli attori

Nella scorsa stagione hanno avuto un successo insperato. E dunque tornano arricchite da nuove interessanti proposte e collocate in un teatro con maggior capienza per ospitare più pubblico. Sono le «Notti da lupi», ovvero l'«Appuntamento in nero» che un anno fa il Circolo Bloom aveva proposto al Teatro Gianduja: una serie di gialli teatrali allestiti a tarda notte per un pubblico che poteva consumare al tavolino attorno cui era seduto bevande e spuntini. Trasferitasi al Teatro Erba, la rassegna offre in questa nuova edizione una sostanziale novità: prima e dopo la rappresentazine della commedia gialla verranno proiettati due film inerenti al tema dello spettacolo; in più, durante l'intervallo, gli spettatori potranno cenare in palcoscenico con gli attori della Compagnia. Giovedì 23 maggio è la data del primo appuntamento il cui programma serale verrà replicato anche venerdì 24 e sabato 25: alle 20,30 un film diretto da Fritz Lang, «Gardenia blu»; alle 22 la messinscena del radiodramma di John Dickson Carr «Il boia non aspetta»; alle 22,45 la cena in scena e per finire alle 23,15 la proiezione di «Voi assassini» di Lewis Allen. Negli altri due fine settimana previsti dalla rassegna saranno rappresentate «La cabina B13» (il 30, 31 maggio e 1° Giugno) e «La sveglia» (il 6, 7 e 8 Giugno) accompagnate dalle pellicole «Bassa marea» di Fritz Lang e «Il tempo si è fermato» di John Farrow, e poi «Lo straniero» di Orson Welles e «Lo sconosciuto del terzo piano» di Boris Ingster. A ben vedere la scelta dei testi (tre brevi ed inquietanti storie della letteratura «noir» americana degli Anni Quaranta) non è stata casuale: filo conduttore di ogni dramma è' l'impossibilità angosciosa ed improvvisa di un persona "di distinguere realtà e apparenza, di percepire con la dovuta e sino a quel momento consueta lucidità la linea di confine che separa il tangibile dall'immaginario". I tre spettacoli sono stati diretti da Eugenio Allegri. [m. bo.]

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LA VOCE DEL POPOLO
Domenica, 26 Maggio 1996

Brividi all'Erba

Gialli all'Erba. Il teatro giallo ritorna. Con il noir del cinema, all'Erba (corso Moncalieri 241, tel. 661.54.47) vanno in scena fino all’ 8 giugno film e drammi per gli «Appuntamenti in nero», ovvero la seconda edizione di «Notti da lupi», rassegna curata dal Circolo Bloom. Ogni sera (dal giovedì al sabato), a partire dalle 20,30, doppio film (alle 120,30 e 23,15) teatro giallo (alle 22), cena in scena (alle 22,45) per spettatori e gli attori che hanno appena recitato. Biglietti a 28 mila (interi), 20 mila (ridotti) e 15 mila lire (ridotti per gruppi) . Si rappresentano, dunque, a cura del regista Eugenio Allegri, tre gialli che sono alcuni dei migliori radiodrammi trasmessi negli Usa degli anni '40. Il primo è «Il boia non aspetta» di John Dickson Carr (fino al 25 maggio). Film abbinati «Gardenia blu» di Lang e «Voi assassini» di Lewis Allen. Con «La cabina Bl3 », ancora di Carr, è il secondo appuntamento (30 maggio - l' giugno): la protagonista parte per una crociera e, sulla nave, «smarrisce» il marito restando sola al centro d'un intrigo che può causarle follia e morte. Pellicole che accompagnano il dramma: «Bassa rnarea» di Lang e «Il tempo si è fermato» di John Farrow. La chiusura è con «La sveglia» di Cornell Woolrich (6-8 giugno), attimi palpitanti di un uomo che, legato ad una sedia e imbavagliato, aspetta l'esplodere d'una bomba collegata alla sveglia. Con i film «Lo straniero» di Orson Welles e «Lo sconosciuto del terzo piano» di Boris lngster.
Pietro Càccavo

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